Educazione musicale e musicoterapia come strumenti per lo sviluppo delle competenze chiave delle persone con minori opportunità
Il progetto Educazione musicale e musicoterapia come strumenti per lo sviluppo delle
competenze chiave delle persone con minori opportunità è stato realizzato
dall’Associazione Corale Belfersingers (Polonia), in partenariato con ALMA Academy Liszt
Music Art (Italia) e Občianske združenie na šírenie kresťanskej kultúry (Slovacchia), dal 1º
ottobre 2024 al 31 marzo 2026.
Programma Erasmus+
KA210-ADU – Partenariati su piccola scala nel settore dell’educazione degli adulti
Gli obiettivi principali del progetto
L’obiettivo principale del progetto era sviluppare le competenze del personale delle
organizzazioni partner e promuovere lo scambio di esperienze tra 12 rappresentanti
provenienti da Polonia, Italia e Slovacchia, nel campo dell’educazione degli adulti. Il progetto
ha utilizzato la musica, il canto corale, la musicoterapia e la valorizzazione delle tradizioni
regionali come strumenti per favorire lo sviluppo delle competenze chiave e l’inclusione
sociale.
Il progetto mirava inoltre a fornire ai partecipanti nuovi metodi e strumenti di lavoro con le
persone anziane e con le persone con minori opportunità, rafforzando al contempo le loro
competenze educative, sociali, interculturali e relazionali.
Un ulteriore obiettivo era accrescere le conoscenze e le competenze del personale
attraverso la partecipazione a laboratori, attività formative e mobilità internazionali, nonché
mediante lo scambio di buone pratiche nell’ambito dell’educazione non formale e delle
attività artistiche.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’elaborazione di tre piani educativi locali
finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave delle persone con minori opportunità,
utilizzando la musica e le attività artistiche come strumenti di inclusione sociale,
partecipazione attiva e apprendimento permanente.
Infine, il progetto ha inteso rafforzare la cooperazione internazionale tra le organizzazioni
partner, promuovere lo sviluppo delle competenze linguistiche, sociali e interculturali dei
partecipanti e diffondere i valori fondamentali del programma Erasmus+, quali l’inclusione, la
diversità, la partecipazione attiva e la cittadinanza europea.
Attività realizzate nell’ambito del progetto:
Tutte le attività previste dal progetto sono state realizzate con successo, comprese le sei
mobilità internazionali, i 26 laboratori e incontri formativi svolti in Polonia, Italia e
Slovacchia, per un totale di 80 ore di attività educative. Al progetto hanno partecipato
complessivamente 50 rappresentanti delle organizzazioni partner, di cui 35 persone con
minori opportunità.
Nel corso del progetto sono stati organizzati laboratori di educazione musicale, canto corale
e musicoterapia, attività di tecnica vocale, esercitazioni di gruppo e iniziative finalizzate allo
sviluppo delle competenze sociali e interculturali dei partecipanti. Le attività sono state
realizzate in collaborazione con enti e istituzioni locali impegnati nel sostegno alle persone
anziane e alle persone con disabilità, tra cui la Casa di Riposo Sociale e il Centro Diurno
per Anziani di Gorlice, la Fondazione ANFFAS in Italia e rappresentanti della comunità
rom in Slovacchia.
Il progetto ha inoltre previsto 26 laboratori, incontri e attività formative, oltre a quattro
concerti internazionali, che hanno coinvolto sia i partecipanti sia le comunità locali. I
partner hanno svolto attività di monitoraggio e valutazione, condiviso buone pratiche e
sviluppato tre piani educativi locali destinati a sostenere lo sviluppo delle competenze
sociali delle persone con minori opportunità attraverso l'educazione non formale.
Per favorire la diffusione dei risultati del progetto è stato inoltre realizzato un video
promozionale, dedicato alle attività svolte e ai risultati raggiunti.
https://youtu.be/CirZRQl_oSk?si=jf1lzG_9OKstx8v-
Effetti e risultati del progetto:
Il progetto ha contribuito allo sviluppo delle competenze sociali di 35 adulti con minori
opportunità attraverso l’impiego dell’educazione musicale, del canto corale e di elementi di
musicoterapia.
Risultati conseguiti:
6 mobilità internazionali (di cui una realizzata online);
26 laboratori e attività formative (80 ore complessive);
4 concerti internazionali;
6 incontri di partenariato e riunioni online;
attività educative locali rivolte ad anziani e persone con disabilità, realizzate in collaborazione
con la Casa di Riposo Sociale e il Centro Diurno per Anziani di Gorlice, con i rappresentanti
della comunità rom in Slovacchia e con la Fondazione ANFFAS in Italia.
Grazie alle attività del progetto, 50 partecipanti, di cui 35 persone con minori opportunità,
hanno rafforzato le proprie competenze sociali, comunicative e interculturali, migliorando la
capacità di lavorare in gruppo, consolidando il senso di appartenenza alla comunità e
accrescendo la fiducia nelle proprie capacità.
Il progetto ha contribuito in modo significativo a ridurre l’isolamento sociale delle persone
coinvolte, favorendone una partecipazione più attiva alla vita sociale, culturale ed educativa
attraverso percorsi di educazione non formale.
Lo scambio di esperienze tra i partner ha permesso di acquisire nuovi metodi e strumenti per
lavorare con adulti e persone con minori opportunità, rafforzando le competenze
professionali delle organizzazioni partecipanti.
L’impatto del progetto si è esteso anche alle comunità locali. Nel corso dei sei mesi
successivi alle mobilità, i partner hanno elaborato e realizzato tre piani educativi locali,
sviluppati in collaborazione con istituzioni e organizzazioni del territorio, utilizzando la musica
e le attività artistiche come strumenti di inclusione sociale.
Il progetto ha favorito una maggiore partecipazione degli adulti con minori opportunità alla
vita sociale, educativa e culturale. Attraverso laboratori musicali, attività corali, concerti e
mobilità internazionali, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di creare nuove relazioni,
superare barriere sociali e rafforzare il proprio senso di appartenenza alla comunità locale ed
europea.
Uno dei risultati più significativi è stata la riduzione dell’isolamento sociale tra anziani,
persone con disabilità e persone a rischio di esclusione sociale. Le attività musicali condivise
hanno favorito l’integrazione, la collaborazione e il sostegno reciproco, contribuendo ad
aumentare l’autostima, l’autonomia personale e il benessere dei partecipanti. Il progetto ha
inoltre promosso atteggiamenti di apertura, tolleranza e rispetto della diversità culturale,
rafforzando al tempo stesso la consapevolezza dei valori comuni dell’Unione europea.
Un ulteriore risultato di rilievo è stato il consolidamento della cooperazione tra organizzazioni
sociali, istituzioni culturali ed enti impegnati nel sostegno alle persone con minori opportunità
in Polonia, Italia e Slovacchia. La collaborazione con la Casa di Riposo Sociale, il Centro
Diurno per Anziani di Gorlice, la Fondazione ANFFAS e i rappresentanti della comunità rom
ha consentito di raggiungere gruppi che spesso hanno un accesso limitato alle opportunità di
educazione non formale e di partecipazione culturale.
Il progetto ha prodotto anche effetti positivi sotto il profilo della sostenibilità ambientale. I
partner hanno adottato modalità organizzative responsabili, riducendo il consumo di materiali
cartacei, privilegiando la documentazione digitale e le riunioni online e promuovendo un uso
consapevole delle risorse e dei mezzi di trasporto più sostenibili. Le attività realizzate hanno
inoltre contribuito a sensibilizzare i partecipanti sui temi della responsabilità sociale e
ambientale e dello sviluppo sostenibile.
I risultati sociali, educativi e ambientali del progetto continueranno a produrre effetti nel
tempo grazie all’attuazione dei piani educativi locali, al proseguimento della cooperazione tra
le organizzazioni partner e allo sviluppo di nuove iniziative volte a promuovere l’inclusione
sociale, la partecipazione civica e la partecipazione culturale delle persone con minori
opportunità.